Area personale

Blog · Regole · 5 min · Bozza

Video fatti con l’AI: cosa dichiarare e perché conviene

Dal 2026 c’è anche una regola europea. Ecco cosa facciamo noi e perché dirlo subito aiuta la fiducia.

Scritto dal team TWIN · 19 ottobre 2026

Un video realizzato con l’AI che mostra una persona reale deve dirlo. Non è solo correttezza verso chi guarda: in Europa è anche una regola.

Cosa dice la regola

Il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act) chiede a chi pubblica audio o video generati o modificati con l’AI, che sembrano reali, di dichiararlo in modo chiaro. Questi obblighi di trasparenza si applicano dal 2 agosto 2026.

Cosa facciamo noi

  • Ogni video riporta che è realizzato con l’AI, nel video e nel testo del post.
  • Usiamo le etichette che le piattaforme mettono a disposizione per i contenuti fatti con l’AI.
  • Lavoriamo solo con il volto e la voce di chi ha firmato il consenso. Mai di altre persone.

Perché conviene

Dirlo subito toglie il dubbio a chi guarda. Il tuo pubblico sa che il contenuto è tuo, che i testi li hai approvati tu, e che il video è fatto con uno strumento. Come una foto scattata da un fotografo o un testo scritto con un collaboratore.

E per le professioni con regole proprie?

Dentisti, giornalisti e altre professioni hanno regole proprie sulla comunicazione. I nostri testi sono informativi, li approvi tu prima che escano e, prima del lancio, li validiamo con il nostro legale.

Questo articolo è informativo e non è una consulenza legale.

Non hai tempo di fare i video?Li facciamo noi, col tuo volto e la tua voce. Il primo è gratis.
Ricevi un video di prova